| Ermete |
Inviata - 15/04/2011 : 09:23:28 Salve, io sono quasi nuovo in questo sito, ma noto che gli argomenti fanno spesso riferimento alla meditazione, mi chiedevo e chiedo qual'è il giusto comportamento, al moimento in cui non sentite durante la meditazione, la necessita di raspire? Io ho letto molto sull'argomento, ma sarebbe bello sentire qualche esperienza a riguardo potremmo scambiarci dei consigli che potrebbero essere molto utili, non trovate? Ermete
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| lumetta |
Inviata - 18/04/2011 : 14:16:33 Capita, alcune volte, di non riuscire a trovare il "coraggio" di fare o chiedere. non si tratta propio di coraggio ma più che altro di una leggera poca autostima.Abbiamo paura di fare brutta figura; siamo tentati di intervenire in un forum pieno di superparoloni e gente tosta ma allo stesso momento ,sentendoci inferiori in materia, temiamo di essere derisi. Eccomi quà, mi sono descritta. Quindi si certo, le risposte alle mie domande le trovo bene o male in internet,ma spero sempre che uno di voi mi consigli oltre che informarmi;è per questo motivo che vedendo una persona chiedere non posso fare a meno di rispondergli. A tutti gli Ermete del mondo(compresa la sottoscritta),chiedete chiedete.
tashi delek |
| Ermete |
Inviata - 18/04/2011 : 11:17:18 Ciao Franco, ti ringrazio per la considerazione, e per quaello che mi dici, che è molto incoraggiante. Chissà in questo forum, quanti hanno già superato questa fase! Avete provato ad immaginare un FORUM dove ritrovarsi non attraverso il PC, ma con le nostre IDENTITA'? Penso, quanto poco facciamo e quanto poco basterebbe. (Naturalmente mi riferisco a me e quelli come me) Lumetta Grazie anche a te,con il tuo modo così garbato, contrariamente a quanto pensava Ricercatore stai dimostrando che si può parlare anche di queste cose, in un forum così aperto. Ciao Ermete |
| lumetta |
Inviata - 18/04/2011 : 11:10:40 Citazione: Originariamente inviato da Ermete
Salve, io sono quasi nuovo in questo sito, ma noto che gli argomenti fanno spesso riferimento alla meditazione, mi chiedevo e chiedo qual'è il giusto comportamento, al moimento in cui non sentite durante la meditazione, la necessita di raspire? Io ho letto molto sull'argomento, ma sarebbe bello sentire qualche esperienza a riguardo potremmo scambiarci dei consigli che potrebbero essere molto utili, non trovate? Ermete
per me, per la mia pratca, quando ascolto il respiro sono ancora nella fase che mi condurrà alla vera e propia meditazione;dal momento in cui stacco l'attenzione dal respiro, sono in meditazione. Non mi rendo conto dell'attimo preciso in cui ciò avviene,ma è così.Il mio corpo poi si regola da solo, sono ancora quà . Io dico sempre a chi mi chiede consiglio:"impara ad ascoltare il tuo corpo,scoprirai la tua mente".Naturalmente ad un principiante questa frase può indurlo a riflettere ma per uno che ha un pò di "pratica" fa sorridere perchè spesso gli ricorderà gli esordi pieni di curiosità, timori,paure...e ci stà anche quella di non respirare. E' l'inizio di un meraviglioso cammino che fai con te stesso, per te stesso.Da lì in poi ti assicuro che piano piano vedrai le cose diversamente da come credevi prima, cambierai atteggiamento su molte cose e ti stupirai nello scoprire che il cambiare opinione è la più grande libertà che un essere umano può concedersi.
tashi delek |
| Franco_An |
Inviata - 18/04/2011 : 09:26:03 Citazione: Originariamente inviato da Ermete
mi chiedevo e chiedo qual'è il giusto comportamento, al moimento in cui non sentite durante la meditazione, la necessita di raspire?
Ciao Ermete, le tecniche di meditazione servono proprio a calmare la mente e il corpo, per predisporci ad una maggiore introspezione.
Quando la mente è quieta e ci identifichiamo con il nostro verso Sé, anche il battito cardiaco e il respiro rallentano naturalmente fino ad essere molto lievi, o addirittura assenti per un periodo più o meno lungo.
In questi casi non bisogna fare nulla di particolare, non bisogna ne impaurirsi perché non si sta respirando (il corpo ricomincierà da solo appena ne avrà necessità), ne tentare di forzare il non-respiro; dovrebbe essere un momento spontaneo e naturale di profonda introspezione del tutto concentrata all'occhio spirituale e all'identificazione con la vibrazione OM.
Si dice che il quel momento si riescono ad avere le prime esperienze di vera meditazione supercosciente.
Saluti e in bocca al lupo per il tuo percorso spirituale. |
| Ermete |
Inviata - 16/04/2011 : 16:24:37 Ciao Ricercatore, io credo che non si perda nulla. Io considero questo forum, una buona compagnia come direbbe "Gurudeva", leggo quasi tutto quello che si scrive e molto spesso non faccio in tempo a formulare il messaggio che già qualcuno ha risposto meglio di come avrei fatto io e con argomenti che devo dire mi anno allungato la visuale. Credo che,senza necessariamente, scendere nel personale si puo parlare di come è stata superata questa fase ed anche del dopo. Immagino anche che affrontare argomenti di questo tipo sia più utile di controbattere sulla fondatezza di Ananda o cose di questo tipo. Cosa che è stata fatta fino a.... ciao Ermete |