| Franco_An |
Inviata - 31/01/2005 : 20:19:20 Citazione: Originariamente inviato da Alex69
non volevo scatenare questa specie di "rissa".......
Non ti preoccupare non e' colpa tua, e non e' una rissa ma una discussione, ed e' bene che ci sia a beneficio di tutti i visitatori sul sentiero... come disse una volta non mi ricordo chi... "ci sono bambini che con pazienza e perseveranza fanno bellissimi castelli di sabbia sul bagnasciuga, e ce ne sono altri che con una pedata li schiacciano in un attimo... quelli che li costruiscono li sanno anche disfare, ma quelli che li disfano non sempre sono capaci di costruirli, e forse e' proprio questo il motivo per cui li prendono a pedate al posto di fare un nuovo castello di sabbia".
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| Franco_An |
Inviata - 31/01/2005 : 09:28:11 Citazione: Originariamente inviato da federico2
Paramahansaji prima della sua scomparsa diede chiaramente per iscritto delle regole ai discepoli della SRF sulla divulgazione al pubblico dei suoi insegnamenti e se ti informi bene fu molto preciso su chi dovesse trasmettere le verie tecniche di meditazione ! Yogananda disse e scrisse che solo ed esclusivamente i monaci della SRF leali a Guruji potessero trasmettere il Krjya Yoga e i suoi insegnamente.
Scusa se mi intrometto, ma puoi per favore fornire le prove di quello che scrivi? In realta' e' proprio l'inverso, si hanno le prove che la srf ha modificato pesantemente i documenti piu' importanti, vedi http://www.yoganandarediscovered.com/jaitruth/changes.html dove potrai verificare che le versioni originali pubblicate quando Yogananda era in vita sono moooolto diverse da quelle pubblicate al giorno d'oggi, sono spariti paragrafi, ne sono apparsi altri, e cosi' via, hanno pure modificato la firma di Yogananda, e queste non sono illazioni, basta che ti procuri una copia del libro e potrai verificare con i tuoi occhi.
Personalmente (sono iscritto alla srf da anni e ho letto praticamente il 95% degli scritti di Yogananda attualmente trovabili) non ho visto mai da nessuna parte uno scritto di Yogananda che afferma quel che tu dici riguardo al Kriya Yoga (a parte che non si scrive krjya ma kriya).
Inoltre c'e' da fare un'altra considerazione, ovvero che Yogananda insegnava uno Yoga che ha appreso da Yukteswar, che a sua volta ha appreso da Lahiri Mahasaya, discepolo di Babaji, quindi il Kriya Yoga non e' un insegnamento di Yogananda (nel senso che lo ha inventato lui) ma e' stato uno straordinario divulgatore di questi insegnamenti, che sono un patrimonio dell'umanita', una verita' eterna, e non si puo' mettere il copyright su Dio! Ora se pensi a quanti discepoli ha avuto Lahiri Mahasaya (probabilmente svariate migliaia), e se pensi che gran parte di questi (come Yukteswar e molti altri) ha avuto a sua volta altre migliaia di discepoli, fra cui Yogananda, ti puoi fare un'idea di quanti Guru e Maestri in questo momento sono sul sentiero del Kriya e iniziano i loro discepoli, e quanti kriyaban ci sono al mondo che non hanno preso il Kriya dalla srf. Da questo punto di vista puoi vedere che la srf non e' altro che un bicchier d'acqua in una piscina olimpionica, senza volerla sminuire e con tutto il rispetto.
Quindi penso che questi fondamentalismi siano inutili, perche' nessuno e' perfetto, chi e' senza peccato scagli la prima pietra!
Tieni presente che Ananda e' l'unico posto in italia (e in europa), che offre un sentiero basato sugli insegnamenti di Yogananda, dove una persona che non parla inglese puo' ricevere insegnamenti in italiano guardando gli insegnanti in faccia e avendo a disposizione una struttura di tutto rispetto in mezzo alla natura.
Come ben sai invece con la srf puoi al massimo ricevere un riassunto in italiano. Io ho ricevuto tutto il corso di lezioni in inglese perche' non ho problemi a leggere l'inglese, ma ho voluto anche ricevere anche quel che offrono in italiano, e non e' altro che un contentino di poche pagine rispetto alla mole di lezioni che ci sono in inglese. Oltre a questo puoi usufruire di qualche telefonata con un traduttore e una volta all'anno (e non sempre) una convenction che al 50% e' in inglese.
Citazione: E chiaro adesso che solo la sua organizzazione (SRF)è autorizzata a diffondere i suoi scritti e il suo sapere ! non ti pare ? Ed è altrettanto chiaro che chi non rispetta queste volontà non è un discepolo di guruji tantomeno è non leale al suo volere !!! Adesso ti chiedo di rispondere alla "costatazione di fatto" da me sopra riportata ???
Mi sembri un po' troppo certo di quel che dici, ti invito a fare qualche ulteriore ricerca e verifica per renderti conto che la via piu' saggia e' prendere il meglio da tutti, non avere fanatismi verso un'organizzazione e combattere le altre, a che serve?
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| Furio |
Inviata - 30/01/2005 : 16:03:07 Rispondo semplicemente Federico, sono anni che sento queste cose e mi sono debitamente informato:
Yogananda non disse mai che solo la SRF dovesse portare avanti i suoi insegnamenti. Tanto è vero che non esiste uno scritto (originale) che lo attesti. E' stata più volte richiesta da molti una testimonianza scritta su queste cose, ma non è stata mai fornita, per il semplice motivo che non esiste. Se questa cosa fosse stata tanto importante Yogananda non l'avrebbe sicuramente dimenticata.
Yogananda autorizzò (è cosa risaputa a molti) negli anni 40 alcuni discepoli ad insegnare il kriya al di fuori della SRF (Es: Peggy Deitz). La SRF non li ha mai osteggiati (come ad esempio non ha mai osteggiato Davis) perchè Daya Mata sapeva.
E' tradizione indiana ( e Yogananda era indiano) che un discepolo avanzato possa diventare a sua volta un insegnante se ne è in grado. Yogananda (davanti a testimoni) autorizzò, per esempio, Davis a farlo, e probabilmente ne autorizzò altri.
Questa che invece scrivo adesso è la cosa più importante di tutte: Se sai l'inglese, cercati cortesemente sul sito www.abebooks.com (un sito che vende libri usati) un'autobiografia di uno yogi originale del 1946. Ne esiste anche una versione ristampata da Ananda, ma se, come immagino, non ti fidi di loro, cercane una originale. Vedrai che: La SRF è nominata poche volte (nella versione attuale rieditata dall'organizzazione il loro nome è nominato più di 120 volte). Addirittura, e questa è la parte più bella, in un passo durante il quale si cita un discorso tra babaji e Lahiri Mahasaya, Yogananda riportò un'affermazione di Babaji, che più o meno diceva che ogni kriyaban può insegnare il kriya yoga. (Questo è stato scritto e stampato da Yogananda, non lo invento io). Lo stesso passo nella versione attuale dell'autobiografia, ampiamente rieditata dai monaci, dice invece che solo la SRF può farlo. A questo punto, parlando su fatti e non su chiacchiere, mi viene da fare questa considerazione:
Quando Yogananda lasciò il mondo fisico, la SRF si trovò nella situazione classica di qualunque organizzazione che perde il proprio fondatore. (L'ho visto scritto su questo forum, e lo condivido). La SRF è formata oggi come lo era allora da soggetti di chiara origine culturale cristiano/protestante. Il fondamentalismo è parte integrale della cultura di quelle chiese, e si è riflesso sulla gestione della SRF. La SRF ha dovuto, una volta scomparso Yogananda, darsi una legittimità. Da questa necessità sono nate le leggende metropolitane del tipo: solo la SRF è "autorizzata", nessun altro può farlo, ecce cc. Tutte queste cose sono smentite dalla prima versione dell'autobiografia di uno yogi.
Io posseggo una versione dell'autobiografia del 1953, stampata e venduta in Inghilterra. Ricordo di aver fatto caso ad altre differenze sostanziali. Non le ricordo, ma mi hai dato lo spunto di andarla a rileggere.
Ho molto rispetto per il tuo attaccamento alla SRF, da un certo punto di vista sei sicuramente un buon devoto. Non sono però d'accordo con l'aggressività con la quale bolli gli altri come falsi. Non è una cosa solo tua, moltissimi SRF agiscono nello stesso modo.
La mia personale opinione è che sicuramente la SRF sia più vicina di Ananda agli insegnamenti originali di Yogananda, ma sono convinto che nessuno possa più riportarli alla perfezione. D'altro canto sono però convinto che Ananda faccia un buon lavoro. Ci sono sicuramente alcune cose del loro modo di fare che non si confanno alla mia personalità, ma posso sinceramente affermare di aver sempre avuto da loro un buon aiuto sul sentiero.
Il discorso di Davis esce da questo contesto perchè Davis non ha mai detto di riportare gli insegnamenti di Yogananda. Il suo modo di insegnare è sicuramente ispirato a quello del suo Guru, ma ciò che Davis insegna proviene interamente dalla sua spontanea realizzazione. Lui non ha mai detto di rappresentare Yogananda. Ha detto di essere un discepolo di Yogananda, il che è incontestabile. Ovviamente, nessuno può contestare a qualcun altro la legittimità di insegnare qualcosa da lui creato.
Un caro saluto a tutti, e, se possibile, diamoci un taglio con queste cose.
Ciao / Furio |
| Franco_An |
Inviata - 22/01/2005 : 13:52:28 Citazione: Originariamente inviato da Alex69
Ciao a tutti... mi sono appena iscritto... non so chi sia Paramahansa Yogananda... scopo di questa mia registrazione è partecipare alle vostre discussioni e capire, laddove possibile questa filosofia... Grazie.
Benvenuto Alex.
Puoi iniziare leggendo il libro "Autobiografia di uno Yogi", che e' un libro eccezionale, lo puoi trovare certamente in tutte le migliori librerie oppure on line: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=XONSXPTZL07LF e' un "must".
L'unico modo in italia di seguire direttamente il sentiero di Yogananda (in italiano) e' rivolgersi ad Ananda Assisi, una comunita' fondata da un discepolo diretto di Yogananda, tutte le info all'indirizzo: http://www.ananda.it/
Purtroppo la SRF non offre alcun tipo di insegnamento in italiano, se non dei brevi riassunti e qualche telefonata una volta ogni tanto con un traduttore.
Comunque navigando il sito di questo forum puoi gia' farti una buona idea della filosofia che e' alla base degli insegnamenti di Yogananda.
Saluti
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