Buonasera a tutti! Ho iniziato da poco il sentiero spirituale e mi sono fin da subito sentita profondamente legata alla figura di Yogananda, per cui, oltre che imparare a meditare, mi sono messa a leggere le sue opere. Durante queste mie letture mi è sorta una domanda: Yogananda parlava di Mosè come di un Maestro illuminato, ma nella Bibbia si dice che Mosè diceva addirittura di lapidare le donne adultere, quindi viene descritto come privo di compassione. Allo stesso modo il Buddha, che Yogananda cita come un Maestro, vede la donna come strumento di tentazione, la cui unica possibilità di salvezza era quella di sforzarsi di sviluppare un pensiero maschile al fine di rinascere come uomo. Com'è possibile tutto questo? Capisco che bisogna contestualizzare ogni pensiero nella cultura di riferimento (e le culture ai tempi di Mosè e del Buddha erano maschiliste), ma un maestro illuminato non dovrebbe predicare l'amore e la compassione, al fine di "innestarla" nelle anime dei devoti (proprio come ha fatto Yogananda)? Grazie mille a tutti coloro che mi aiuteranno a capire :) E...Buon Natale a tutti!!
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