Spesso mi chiedo, dialogando con altre persone o, durante una serata tra amici e conoscenti, dove termini il mio"confine" e dove inizi quello altrui. Quando parlo con una persona di un'argomento preciso, mi sono accorta che tendo ad essere un pò "fanatica" (nel senso di precisina)e questo mi dispiace. Credo che questo modo di essere mi porti fuori strada e, ultimamente,ho iniziato ad ascoltarmi mentre parlo;è molto istruttivo ed illuminante.Non avrei mai creduto se non mi avessi sentita!! avete mai provato? Quello che voglio dire è che sto coltivando l'accettazione nella sua forma più grande.Accetto tutti; di tutte le razze e religioni. Accetto tutto;il bene, il male, l'indifferenza, la noia,la passione, la critica, l'odio...tutto. Sto cercando di capire a che posto posso mettere la condivisione e da dove ha inizio.
tashi delek |