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R E V I S I O N E D E L L A D I S C U S S I O N E
breatharianproject
Inviata - 31/01/2011 : 19:42:26 Tanti sono gli esempi di santi indiani che si astenevano da cibo e acqua, per cui ho creduto che potesse essere di comune interesse degli utenti di Gurujui il seguente evento che io ed altri stiamo cercando di organizzare. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
WORKSHOP CON IL BREATHARIANO JERICHO SUNFIRE A MILANO IL 27 MARZO, L'ATLETA CHE PUÒ VIVERE SENZA CIBO E ACQUA INDEFINITAMENTE
Stiamo organizzando un seminario/workshop di una giornata con l'atleta breathariano Jericho Sunfire, che si svolgerà domenica 27 marzo a Milano, nello “Spazio Energolab”. Il seminario avrà luogo solo se si raggiunge un numero minimo di preiscrizioni.
CHE COSA È UN BREATHARIANO? Un breathariano (dall' inglese breatharian, talvolta tradotto e reso in italiano come brethariano o bretariano) è una persona che è in grado di sopravvivere senza mangiare ed eventualmente anche senza bere, nutrendosi semplicemente "respirando" (da “to breathe” in inglese) il prana (l' "energia vitale" nell'Induismo) o, in alcuni casi, l'energia del Sole.
CHI È JERICHO SUNFIRE? Jericho Sunfire è un personal trainer inglese certificato, autore, nutrizionista dello sport e breathariano. Egli ha vissuto una vera e propria evoluzione fisica, mentale e spirituale attraversando il percorso naturale di tutte le diete di transizione come vegetarianismo, veganismo, crudismo, fruttarismo, liquidarismo ed infine la tappa finale: il breatharianismo, ossia la completa indipendenza dai nutrimenti solidi e liquidi.
COSA Durante il workshop Jericho metterà la sua esperienza a disposizione dei partecipanti che potranno rivolgergli domande e porgli i propri dubbi.
La sua forma fisica perfetta e la sua incredibile efficienza dimostrano definitivamente che queste caratteristiche non sono prerogative esclusive dovute all'introduzione di nutrienti nel proprio corpo, come è stato sempre divulgato dalla cultura imperante, bensì dal processo di purificazione a cui egli si è sottoposto. Infatti potrete ascoltarlo mentre descrive tutte le fasi depurative relative alla sua transizione; solo un corpo completamente privo di tossine e di muco può funzionare come breathariano.
Il programma è ancora da definirsi nei dettagli, certo è che potrete ascoltare e interagire con Jericho che descriverà come sviluppare al massimo il nostro potenziale, spingendoci ad andare oltre il limite fisico e a riprogrammare le nostre cellule, il nostro cervello ed in definitiva la nostra realtà.
COSTO Il costo totale per persona ammonta a 65 € solo per prenotazioni e iscrizioni al workshop fino al 10 febbraio; dopo questa data è il costo sarà di 80 €. Se non verrà raggiunto un numero minimo di partecipanti il workshop verrà annullato e le tutte le prenotazioni risarcite.
Per prenotarsi chiamare il numero 3343543004, oppure scrivere alla mail breatharianproject@gmail.com con oggetto “Workshop Jericho Sunfire”.
QUANDO Domenica 27 marzo 2011, mattina e pomeriggio (dalle 10.00 alle 17.00 circa, con pausa in mezzo).
INFO Per qualsiasi chiarimento o informazione aggiuntiva scrivere esclusivamente a breatharianproject@gmail.com oppure telefonare al 3343543004.
16 U L T I M E R I S P O S T E (Ultimi inserimenti)
Inviata - 02/02/2011 : 03:43:04 ragazzi....l'autorealizzazione non passa attraverso il digiuno...!
omgayatri
Inviata - 01/02/2011 : 11:47:46
Citazione:Originariamente inviato da breatharianproject
... L'ATLETA CHE PUÒ VIVERE SENZA CIBO E ACQUA INDEFINITAMENTE
Kumari Neerja, nel 1999, viveva rintanata in uno stanzino e diceva di non aver mangiato da cinque anni e di essere prossima a trasformarsi in una statua di una divinità. La polizia, preoccupata, chiamò i razionalisti (l'India ha lezioni da dare a molti paesi europei, in questo campo). Scoprirono che dietro una serie di ripiani c'era nascosto un gabinetto e che un foro nel muro permetteva di passarle del cibo. Così fu introdotto nello stanzino un gas emetico [...] e la signora vomitò chapati e patate. Kumari fu ricoverata e curata per la sue gravi turbe mentali.
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La signora Ellen Greve, ribattezzatasi Jasmuheen e diventata ricca tenendo conferenze in giro per il mondo e vendendo libri e oggetti collegati alla presunta terapia breathariana di ventuno giorni consecutivi di digiuno, fu messa alla prova per una settimana dal programma televisivo 60 Minutes (edizione australiana, ottobre 1999), che la sorvegliò 24 ore su 24 con il suo consenso. Yahoo News racconta che già dopo 48 ore la signora, che dichiarava di poter vivere senza mangiare e bere, mostrava i sintomi della disidratazione, ma disse che era colpa del programma TV che l'aveva messa in un luogo vicino a una strada trafficata che inquinava l'aria. Così fu portata in montagna, lontano dalla città. Al terzo giorno di digiuno parlava con fatica, aveva le pupille dilatate, il battito cardiaco accelerato e aveva perso quasi quattro chili. Lei diceva di sentirsi benissimo, ma uno dei medici chiese di porre fine alla prova perché sarebbe sopraggiunta un'insufficienza renale di cui il programma televisivo sarebbe stato ritenuto responsabile.
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Finché si tratta di spillare soldi agli ingenui, pazienza, ma il guaio è che c'è gente che crede a queste cose (Jasmuheen ha circa cinquemila seguaci in giro per il mondo), le mette in pratica e ci lascia la pelle. Nel 1997, Timo Degen, un insegnante trentunenne di Monaco, morì dopo dodici giorni di dieta d'aria dopo aver letto su Internet le tesi di Jasmuheen (Sunday Times). Nel 1999, la scozzese Verity Lynn, una breathariana seguace di Jasmuheen, fu trovata morta dopo sette giorni di un digiuno che si era autoimposto per "purificarsi spiritualmente", come racconta il suo diario (BBC). Nello stesso anno, l'australiana Lani Morris perse l'uso della parola e del braccio destro dopo sette giorni di astinenza da cibo e acqua e morì tre giorni più tardi. Jasmuheen commentò che la signora Morris forse non aveva la motivazione giusta. La rivista tedesca Esotera osservò che "una morte su cinquemila non è un prezzo troppo alto da pagare per combattere la fame nel mondo".
Inviata - 01/02/2011 : 09:52:59 Mi dispiace ma non ci credo finché non lo vedo. E' facile affermare di vivere senza mangiare o bere, anche io ne sono capace, poi però bisogna vedere all'atto pratico se è vero o meno. Il tipo è mai stato chiuso a chiave in una stanza per 1 mese senza cibo ne acqua essendo monitorato ogni secondo da un team di scienziati? Io penso di no. E non ci crederò mai che costui è quel che dice di essere finché non lo vedrò coi miei occhi stare un mese senza mangiare e senza bere. E poi ci sono stati casi di tanti altri che si sono dichiarati "breathariani" che sono stati beccati a mangiare o a comprare del cibo, oppure nel momento in cui sono stati messi sotto osservazione scientifica è venuto fuori che mangiavano di nascosto oppure che non erano capaci.
Ma oltre a questo c'è da dire che questo tipo di pratiche sono PERICOLOSISSIME da inculcare nella testa della gente e in persone non equilibrate, troppo emotive o fanatiche, o semplicemente ingenue. Pensate solo alle persone che soffrono di anoressia, dire loro che possono vivere da breathariane è come mandarle al suicidio!
Mi ricordo anche della famosa "Jasmuhenn" che dice che il suo DNA è passato da un'elica a due filamenti, ad una a 12, e tutte queste panzane simili, però poi si è rifiutata di farsi fare analisi o di essere sottoposta ai test. C'è da dire che diverse persone sono MORTE seguendo i consigli breathariani di questa tizia:
"I decessi della qurantanovenne australiana residente in Scozia Verity Linn, del trentunenne insegnante di scuola materna Timo Degen e della cinquantatreenne residente a Melbourn Lani Marcia Roslyn Morris, mentre tentavano la dieta breathariana sostenuta da Jasmuhenn ha suscitato delle critiche.[19][20] Jim Vadim Pesnak, sessantatreenne, e sua moglie Eugenia, sessantenne, sono andati in prigione per sei e due anni con l'accusa di omicidio colposo per il loro coinvolgimento nella morte di Morris, in quanto Pesnak ritardò nel chiamare un medico.[21] Jasmuheen ha sostenuto che la morte di Linn aveva un motivo psico-spirituale, più che fisiologico. Jasmuheen ha negato ogni suo coinvolgimento con le tre morti e sostiene che non può essere ritenuta responsabile per le azioni dei suoi seguaci. In riferimento alla morte di Lani Morris, ha detto Morris che forse non era "proveniente da un luogo di integrità e di non avere la giusta motivazione"[20]."
Gente, usate la testa! Non date spago a queste cose, inseguite la verità, non credete a tutto, usate i vostri poteri di discriminazione e la vostra intelligenza!