| starkeeper |
Inviata - 19/10/2011 : 08:39:06 Per approfondire gli Yoga sutra al momento il libro migliore che posso suggerirvi è "La scienza del Kriya Yoga" di Davis (discepolo diretto di Yogananda) che può darvi qualche indicazione in merito. Per sentito dire, ma nulla di ufficiale, credo che Yogananda scrisse dei commenti sugli Yoga sutra ma ancora non sono stati pubblicati dalla SRF. Ripeto però che non sono sicuro che sia vero. Per fortuna però abbiamo i due commenti alla Gita ed ai Vangeli (solo in inglese...) che sono un tesoro spirituale di inestimabile valore e che includono anche gli Yoga sutra di Patanjali nelle spiegazioni. ;) Leggeteli se non lo avete ancora fatto!
Citazione: Quando ho cominciato banalmente mi è stato detto di respirare su Hong So e quando la respirazione era debole o addirittura cessava per qualche secondo ecco allora ero nella meditazione profonda... Ma dopo tanti anni di pratica ci sono giorni che proprio non arrivo.. ma non mi arrendo.
Raggiungere ogni tanto il prathyahara (interiorizzazione) è un buon risultato che richiede molto impegno o molto buon karma passato. Non darlo per scontato. :) Forza che sei tanto benedetta.
Citazione: Di solito i regali che Dio Padre adorato mi fa sono sempre arrivati dopo aver praticato le tecniche magari mentre chiudevo la macchina del caffè per la colazione..
Vedi che Dio risponde ai tuoi sforzi? :D Fatti coraggio che stai andando bene. Poi se mi dici che sei anche molto devota al Signore mi fa molto piacere in quanto dobbiamo amarLo tanto e tanto. :D E' molto importante. Come diceva Yogananda: Il kriya yoga più la devozione funzionano come la matematica. :D
Nel corso del tempo ho notato che lo Yoga è una scienza che ha precise regole da seguire. Per andare sempre più a fondo ci sono tante cose da fare. Ognuno deve lottare con certi difetti o errori che commette quindi è una cosa molto personale. In ogni caso se ci mettiamo in sintonia con Dio ed il Guru, e vogliamo crescere e migliorare costantemente, suggerimenti su cosa fare arriveranno alla nostra coscienza o tramite altri cari devoti sul sentiero.
In generale, siccome mediti da tanti anni, se non lo fai già, ti esorto a meditare tanto ogni giorno. Ad esempio dovresti fare almeno 2 ore e mezza al mattino e 2 ore e mezza alla sera (con tutte le tecniche inclusi Esercizi di ricarica), poi se hai tempo nel caso in cui non lavori, fai anche una sessione media il pomeriggio o prima di pranzo se ti svegli presto. ;) Se puoi fare anche di più meglio ancora.
Altra cosa molto utile, è fare almeno un giorno alla settimana una meditazione più lunga da anche 4 ore, magari con una breve pausa dopo più di 2 ore per fare il maha mudra e sgranchirsi la schiena.
Fondamentale è anche praticare la Presenza durante il giorno e pensare a Dio tutto il tempo, e studiare i testi del Guru, leggendo regolarmente le spiegazioni delle tecniche.
Ci sarebbe da scrivere libri ma queste sono piccole cose utili per andare ulteriormente avanti sul sentiero.
Tutto quello che ho scritto non è nulla di più (direi anche meno purtroppo) di quello che ci insegna Yogananda. ;)
Se altri vogliono aggiungere sono i benvenuti. :D Si può imparare molto dalla condivisione.
Jai Guru! |
| Ahutianandama |
Inviata - 18/10/2011 : 14:10:13 Caro starkeeper non fa una grinza il tuo rispettabilissimo intervento.. anche se mettendomi nei panni di un neofita che inizia sarei preoccupata dei quattro passi precedenti e chissà cosa vogliono dire, ma sopratutto, chi e dove mi può insegnare correttamente ... Molti di noi non trovano insegnanti idonei..oppure li trovano, ma sono distanti e a caro prezzo... E allora l'importante è non smettere mai di cercare. Quando ho cominciato banalmente mi è stato detto di respirare su Hong So e quando la respirazione era debole o addirittura cessava per qualche secondo ecco allora ero nella meditazione profonda... Ma dopo tanti anni di pratica ci sono giorni che proprio non arrivo.. ma non mi arrendo. Di solito i regali che Dio Padre adorato mi fa sono sempre arrivati dopo aver praticato le tecniche magari mentre chiudevo la macchina del caffè per la colazione.. Questo ha fatto di me una Bakti, e che Dio sia benedetto sempre, anche perchè ora mi da la possibilità di leggere cose mirabili come quelle che dici tu Starkeeper. a cui mando un caro saluto. Namastè. Ahuti Ananda Ma |
| starkeeper |
Inviata - 18/10/2011 : 11:03:02 Secondo la mia umile opinione, la meditazione profonda comincia quando si raggiunge l'interiorizzazione (prathyahara negli otto passi dello Yoga secondo Patanjali). In questo caso non sei più consapevole del corpo fisico ma diventi cosciente del corpo astrale, o causale o di un aspetto di Dio (Luce, Om ecc) o altro. Cmq è uno stato piuttosto complesso da raggiungere e richiede per le persone comuni molti anni di meditazione intensa oltre ad uno stile di vita che sia di profondo supporto alla vita spirituale, cosa assolutamente da non sottovalutare. Essendo il prathyahara il 5 passo nella scala per il samadhi, per raggiungerlo bisogna eccellere negli altri 4 precedenti, ovvero Yama, Niyama, Asana e Pranayama. Vi esorto ad approfondire gli Yoga sutra di Patanjali.
Come diceva Lahiri Mahasaya: "Banat, banat, ban jai!", ovvero "Facendo, facendo, un giorno... Ecco!!!" La nostra vittoria è certa se perseveriamo fino alla fine. :) |