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R E V I S I O N E D E L L A D I S C U S S I O N E
PREMATMAN
Inviata - 03/02/2009 : 01:47:56 Cercherò di trattare l'argomento con equilibrio, scusatemi se sono un po' tecnico.
La morte? le nuove frontiere della fisica quantistica stanno progredendo e andranno oltre all'attuale orizzonte del tramonto del dogma religioso.
quando si parla di corpo umano non si parla di un monolita imperturbabile, immortale o indistruttibile, ma si parla di riproduzione sessuale, di trasformazione del corpo durante le età dello sviluppo e si parla di carattere genetico psicologico in cui non vi è l'anima, come se si possedesse qualcosa di cui neppure si è coscienti o responsabili o consapevoli, quindi, pena l'inferno o il purgatorio.
- allora vi è una riproduzione sessuale, quindi trasformazione genetica dei caratteri cromosomici dei rispettivi genitori. - allora vi è una crescita e sviluppo autonomo della sessualità e personalità nel nuovo soggetto umano - allora vi è una degenerazione cellulare ed un affaticamento cellulare che porta l'uomo alla morte fisica.
allora? che cosa cambia alla fine? in che cosa si trasforma l'uomo?
beh! lo sapete come si trasforma il corpo con la morte, ma non si possono fare ipotesi sull'anima e premettere dogmatcamente due preposizioni a priori (sillogismo aristotelico) per poi dedurre o indurre ad una falsa teo-logia che giustifichi le assurdità del dogma religioso.
Allora? ancor meno è giustificabile se in vita non ci si era nemmeno identificati con l'anima ma solo si è creduto di averla, ma non era proprio un soggetto cosciente, tutt'alpiù era un complemento oggetto a cui far credere dei dogma, e qualcuno l'ha voluta identificare con psiche, proprio perchè la fede nel dogma è più pedagogizzabile se mentale rispetto all'astratta fede intuitiva di un complemento oggetto campato per aria, cioè l'anima intesa dai carismatici o dai medium o veggenti.
Quindi l'anima, da pneumos è stata tradotta in psiche, quindi il gioco è fatto, all'anima, complemento oggetto psicologico e astratto, si può far credere di tutto, alla fine l'anima è una realtà virtuale.
ma dopo la morte che energia rimane dell'uomo? poichè l'energia psichica dipendeva dalla materia grigia, ma si parla di chakra in reikj, e il reikj è sotto i riflettori della scienza come "interessante ruolo delle energie umane".
ma questa alchimia naturale, dalla gravidanza alla nascita e poi fino alla morte dell'uomo, come si presenta davanti alla morte?
sarà capace di riprodurre in un'altra vita un qualche corpo sottile?
se ne parla molto, lo sapete, il corpo sottile che si è cristallizzato e dopo la morte avrebbe ancora una forma umanoide più o meno aldeide.
bene! la morte dell'uomo non può assolutamente annullare le leggi della fisica e s cientificamente il corpo sottile pare essere stato anche rilevato psichicamente dalla neuroteologia di cui il fondatore era Gustavo Roll.
potrebbe esistere una vita a diversi livelli e dimensioni che non è rilevabile dalla scienza attuale! è un ipotesi, ma la scienza attuale vive di ipotesi, tesi e dimostrazioni, quindi non può reprimere a priori un motto ipotetico da parte dell'intuito psichico, al massimo può disilludere il dogma religioso come non scientifcamente ipotizzabile e dimostrabile.
la scienza allora non deve generare dogma di fede ma mettersi in discussione e aprirsi alla possibilità che esista una continuità psichica oltre la morte attraverso le energie chakra che cristallizzerebbero un corpo sottile di cui l'energia non è astratta ma è fisico-chimica nel caso dell'uomo.
Quindi, assumendo così una funzione non solo psichica ma anche spirituale, cioè, il nuovo soggetto che rinascerà non dirà di avere un'anima ma di essere l'anima, ovvero l'energia dei centri chakra che cristallizzarono un corpo sottile prima della morte e riproducibile in una eventuale reincarnazione.
la fisica non può fare altro che rilevare la presenza di energia quando e dove esiste e l'uomo esiste in senso fisico-chimico, quindi..... i chakra sono centri energetici da rilevare e studiare, quindi.... la morte non può annullare le leggi della fisica quando si parla di energie e il corpo umano in decomposizione è solo un riflesso dei colori della luce solare perchè a luce ha interagito con l'uomo stesso, alla fine, se scompare l'estetica umana esteriore si manifesta l'energia interiore e c'era anche scientificamente dimostrata ma la legge della termodinamica ci dice che nulla è creato, nulla si distrugge ma tutto si trasforma ed è questa la straordinaria alchimia del mistero dei centri chakra-energie vere rilevabili.
Atmici? che significa? immanenti, ovvero non dualistici con il paramatman (realtà pienamente consapevole universale: sette ordini di mondi - vibrazioni intensissime dal raggio fonte fino a vibrazioni meno intense nella più densa materialità) sia nella sua unicità che nella sua molteplicità, in miriadi di forme organiche ed inorganiche in infinite combnazioni!
Atman vede le cause incausate di ogni fenomeno senza identificarvisi e le cause e gli effetti karmici di conseguenza e osserva imperturbabile se stesso, la propria mente ed eventualmente il corpo di cui è responsabile giudidicamente, quindi l'Atman è responsabile anche psichicamente delle proprie azioni sul piano giuridico senza tuttavi essere soggetto a leggi religiose tormentose e dogmatiche.
l'atman è l'essere più libero ed in pace che si possa immaginare e qualcuno nel forum ne è pure consapevole, so di essere in buona compagnia e gradirò gli interventi molto volentieri!
17 U L T I M E R I S P O S T E (Ultimi inserimenti)
Inviata - 03/08/2009 : 21:57:33 Bene,terro' conto del suggerimento e la ringrazio Mukunda. Non conosco nè il pensiero nè la vita di Yogananda ma cio' che leggo in questo sito fornisce molte risposte alle mie domande quindi trovo logico approfondire l'argomento. Subisco il retaggio di un'educazione religiosa piu' che restrittiva,ammetto di non riuscire a comprendere il senso di certe discussioni e percio' vi chiedero' un aiuto. Ho notato che siete disponibili verso chi,come me,è a digiuno ma trovandosi di fronte a una tavola imbandita non sa da che parte iniziare! Primo passo:leggere. A presto.
Mukunda
Inviata - 01/08/2009 : 18:48:11 Australia ti consiglio di leggere l'Autobiografia di uno Yogi di Paramahansa Yogananda casa editrice Astrolabio. Successivamente leggi L'Eterna Ricerca dell'Uomo sempre casa editrice Astrolabio. Se desideri seguire questo Guru evita di leggere testi che non siano della Self Realization Fellowship (SRF) Buona Realizzazione, Jai Guru
Inviata - 01/08/2009 : 16:51:50 Seuiro' il tuo consiglio,Domenico,la lettura di Yogananda è il passo successivo del percorso che ho iniziato.E' la prima volta in assoluto che partecipo a un forum e posso dire di sentirmi "a casa" quando leggo i vostri interventi,è una sensazione piacevole e un momento di riflessione con me stessa. Grazie. Mi trovo in sintonia con cio' che scrivi,Fedelciel:la fede in Dio mi è di enorme aiuto e la Sua Luce rischiara il mio cammino.MAI avrei pensato di arrivare fin qui da sola!Quale presunzione sarebbe! Il lavoro da fare è notevole ma..un giorno alla volta,con l'aiuto di Dio e di pochi-indispensabili-amici,arrivero' alla comprensione della mia vita.
Fedelciel
Inviata - 31/07/2009 : 22:17:36 un abbraccio da amico Autralia, ho risposto a Donimarzia
Fedelciel
Fedelciel
Inviata - 31/07/2009 : 22:15:59 coraggio Donimarzia tua sorella vive sempre, in un'altra realtà però vive, non ti abbandonare e sei vuoi cercami;hai tanti amici vicino a te , ma sopratutto hai Dio che davvero mai ti lascia.
Tanta gente usa concetti complessi che non ci riportano a nulla di umano, Dio invece é l'umano per eccellenza, é la vita oltre ogni confine che ci siamo creati , stanne certa, ti voglio bene coraggio, medita sulla Luce Divina quella é fondamentale e cancella ogni dolore, ogni dubbio e ti conduce diritta nella Vita Federico
Fedelciel
Spirit
Inviata - 30/07/2009 : 00:54:42
Citazione:Originariamente inviato da Australia72
Donimarzia ho appena letto il tuo intervento e ti sono vicina. Ho 37 anni,mia madre mori' quando ne avevo solo 1..troppo poco per ricordarla fisicamente. Un'infanzia poco serena e una malattia Karmika importante mi hanno preso per mano e condotto alla ricerca del motivo per cui sono qui,ora. Ogni momento,dietro ogni angolo,dopo ogni sconfitta o accanto durante le vittorie LEI c'era. C'è: è il raggio di sole,la farfalla che si trova li' per caso,il soffio d'aria tra i capelli che sembra una carezza..credimi se ti dico che non ci lasciano mai. Noi possiamo onorarli prendendoci cura al meglio di noi e della nostra vita,è cosa giusta da fare,nel rispetto del percorso che ci è dato seguire piu' di loro. Guarda avanti! è questo che vorrebbe. Ti abbraccio.
Comprendo quello che dici, perché ho anch'io vissuto queste esperienze. Hai letto Australia 72 il libro di Yogananda che ho citato poco fa? E' davvero interessante anche sotto questo punto di vista! Ciao Domenico
io sono una donna di 40 anni ma nn so come funziona il forum nn credo sia come una chat e nn so il nome della persona a cui sto scrivendo so solo che ho perso mia sorella in 10 m dio l ha portata da lui e io sento una profonda mancanza xchè eravamo unitissime e in realtà sia io che lei leggevamo sempre i libri sull aldila crediamo che ci sia una vita dopo la morte io sono certa che lei è accanto a me xchè mi adorava era la mia sorella maggiore xrò ci sono domande nella mia mente a cui io fatico a dare risposte anche se ho letto adesso nn so piu nulla qualcuno può dirmi qualcosa x favore nn sto molto bene
Credo che l'Eterna Ricerca dell'Uomo di Paramahansa Yogananda, sia un libro adatto a quanto ti sia successo, per alleviare un po' la sofferenza della dipartita di tua sorella.Fatti coraggio! Ciao Domenico
Australia72
Inviata - 27/07/2009 : 21:59:27 Donimarzia ho appena letto il tuo intervento e ti sono vicina. Ho 37 anni,mia madre mori' quando ne avevo solo 1..troppo poco per ricordarla fisicamente. Un'infanzia poco serena e una malattia Karmika importante mi hanno preso per mano e condotto alla ricerca del motivo per cui sono qui,ora. Ogni momento,dietro ogni angolo,dopo ogni sconfitta o accanto durante le vittorie LEI c'era. C'è: è il raggio di sole,la farfalla che si trova li' per caso,il soffio d'aria tra i capelli che sembra una carezza..credimi se ti dico che non ci lasciano mai. Noi possiamo onorarli prendendoci cura al meglio di noi e della nostra vita,è cosa giusta da fare,nel rispetto del percorso che ci è dato seguire piu' di loro. Guarda avanti! è questo che vorrebbe. Ti abbraccio.
Fedelciel
Inviata - 12/02/2009 : 00:09:39 coraggio Donimarzia ti sono vicino più che posso, immagino la tua sofferenza e il tuo sconforto, la paura addirittura, ma la morte in realtà non esiste é solo un passaggio difficile da capire però é tale, certo deve essre così per quanto ho potuto sentire, se hai bisogno di aiuto chiedimi pure...tutto ciò che posso, non sentirti mai sola .
Fedelciel
Mukunda
Inviata - 11/02/2009 : 18:28:40Donimarzia avrei della posta da inviarti... ho provato ha scriverti in forma privata ma il tuo indirizzo e-mail mi risulta inesistente. Mukunda
Inviata - 11/02/2009 : 00:59:14 Certo che è vicino a te, ormai lei ha scoperto di esssere l'anima e si è scoperta oltre la morte molto disponibile verso l'Amore universale con cui ora è intima ed equanime con tutti.
un abbraccio atmico, stai serena, lei ti può aiutare spiritualmente come nemmeno possiamo immaginare.
io sono una donna di 40 anni ma nn so come funziona il forum nn credo sia come una chat e nn so il nome della persona a cui sto scrivendo so solo che ho perso mia sorella in 10 m dio l ha portata da lui e io sento una profonda mancanza xchè eravamo unitissime e in realtà sia io che lei leggevamo sempre i libri sull aldila crediamo che ci sia una vita dopo la morte io sono certa che lei è accanto a me xchè mi adorava era la mia sorella maggiore xrò ci sono domande nella mia mente a cui io fatico a dare risposte anche se ho letto adesso nn so piu nulla qualcuno può dirmi qualcosa x favore nn sto molto bene
donimarzia@live.it
Inviata - 11/02/2009 : 00:39:27 io sono una donna di 40 anni ma nn so come funziona il forum nn credo sia come una chat e nn so il nome della persona a cui sto scrivendo so solo che ho perso mia sorella in 10 m dio l ha portata da lui e io sento una profonda mancanza xchè eravamo unitissime e in realtà sia io che lei leggevamo sempre i libri sull aldila crediamo che ci sia una vita dopo la morte io sono certa che lei è accanto a me xchè mi adorava era la mia sorella maggiore xrò ci sono domande nella mia mente a cui io fatico a dare risposte anche se ho letto adesso nn so piu nulla qualcuno può dirmi qualcosa x favore nn sto molto bene
PREMATMAN
Inviata - 04/02/2009 : 01:26:47 Aggiungo che è estremamente difficile negare l'evidenza circa una persona come il Dalai Lama il quale ha superato le prove che lo hanno riconosciuto come incarnazione del dharma e reincarnato a sua volta in molti personaggi e guide spirituali.
alcuni osservatori scienziati avevano dialogato e dialogano tutt'ora con il buddismo e confessano che è la filosofia più aperta al progresso scientifico che esista sulla terra a differenza delle riserve teologiche delle altre religioni.
La scienza deve collaborare con la filosofia e non ne deve smussare le critiche e le obiezioni sui metodi di indagine logica e tecnologica, quivi l'etica urge nelle valutazioni sui casi iù emblematici, cioè l'eutanasia, l'eugenetica, la vita artificiale, l'borto.
Karl Popper, nel suo libro "Logica della scoperta scientifica" parla di indagine per induzione caduta in una sorta di delirio dogmatico a cui far convergere spiegazioni teoretiche non ancora dimostrabili sui casi particolari, quindi ricondurli forzatamente ad una spigazione unilaterale della legge generale enunciata, imposta a priori come tesi da dimostrare. Quindi la dimostrazione dei casi particolari è anch'essa forzata arramicandosi sui vetri pur di enunciare leggi fisiche che col tempo possono persino essere smentite dalle nuove scoperte scientifiche.
così accadde al sillogismo aristotelico (metodo logico-deduttivo), di cui l'abuso da parte della "Scoalastica" (cattolicesimo dal terzo secolo d.C in poi) portò persino a travisare lo stesso metodo induttivo, per cui anche oggi si tirano troppe conclusioni affrettatamente come se fossero probabili o la verità; al tempo! al tempo!
lo stesso silogismo aristotelico però non fu proprio forte di carattere logico ma si prestava al capriccio dei contorti paradossi religiosi, sia anteponendo due premesse da cui non si poteva dedurre perchè erano premesse dogmatiche, sia perchè le reazioni filosofiche alle deduzioni falsamente logiche della teologia non potevano negare la funzione pegagogica di un ragionamento teologico con certezza a cui la gente comune anelava e perchè la gente comune aborriva i dubbi e i paradossi, insomma si preferiva un dogma religione.stato (sicurezza psico-religiosa-superstiziosa) piuttosto che un "socrate" ch ad ogni morte di papa che invitava a conoscere meglio se stessi.