| Amore |
Inviata - 31/10/2011 : 14:31:23 Salve Amati fratelli e sorelle, ultimamente mi sono imbattuto su uno strano enigma, che come spesso accade, si crea per mal interpretazione o trascrizioni di testi molto antichi, e qui vi parlo del vangelo di Marco 14,43-52,15 dove un misterioso giovinetto probabilmente iniziatico compare nel testo e lascia senza risposta chi legge e vuole capire.
A tale proposito chiedo aiuto a chi di voi sappia o abbia letto il vangelo interpretato dal nostro amato Maestro Yoganandaji che vorrei acquistare a breve per capire profondamente i misteri esoterici di tale testo, come ho finalmente capito nel libro (Le rivelazioni di Cristo e Lo Yoga di Gesù).
Chiedo a qualcuno di voi abbastanza Illuminato o che sia in contatto etereo con il Maestro e con i Maestri di farmi capire questo tranello o tentazione che maya ci mette nella "mente sciocca".
Vi aggiungo parte del testo da capire.: Il misterioso ragazzino che fugge nudo dal Gentsemani 14,43 E subito, mentre ancora parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. 44 Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta». 45 Allora gli si accostò dicendo: «Rabbì» e lo baciò. 46 Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono. 47 Uno dei presenti, estratta la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l'orecchio. 48 Allora Gesù disse loro: «Come contro un brigante, con spade e bastoni siete venuti a prendermi. 49 Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio, e non mi avete arrestato. Si adempiano dunque le Scritture!». 50 Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono. 51 Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo, e lo fermarono. 52 Ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo.
Meditate e ascoltate la risposta dei nostri Maestri per chi come molti non hanno la capacità di farlo o che non sanno come farlo. Namastè |
| Ildegard |
Inviata - 01/11/2011 : 08:43:23 Da quello che ho potuto apprendere riesco a dare due probabili "spiegazioni" una viene dal libro di Amos 2,15: "... il più coraggioso fra i prodi fuggirà nudo in quel giorno". Nel libro della Genesi, dopo che Adamo disubbidì a Dio, prese coscienza della propria nudità e cominciò a nascondersi, Dio pur castigandolo, lo coprì con una pelle di animale. Questo ragazzino che scappa nudo, rappresenta, secondo me, la progenie peccatrice di Adamo che prende coscienza del proprio peccato, si libera, allora, dei formalismi e degli attaccamenti (il lenzuolo) e fugge via nudo ma liberato dalla venuta di Cristo. L'altra dalla letteratura paolina: "Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita... Il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita” (1 Cor 15,22.45). Spero tanto di essermi spiegata bene. |